Ora Legale e ora Solare – Effetti negativi

Come ogni anno, la prossima settimana dobbiamo impostare nuovamente gli orologi. Il passaggio dall’ora legale a quella solare, e viceversa, è spesso criticato, ma questa operazione ha molti vantaggi. Quali sono gli effetti che il cambio di orario ha sulla vita in ufficio o sul lavoro?

La nascita dell’ora legale

Come ogni anno, l‘ultima domenica di ottobre gli italiani, e non solo, allo scoccare delle ore 3:00 del mattino sono chiamati a spostare le lancette indietro di un’ora, riportando le lancette dell’orologio alle 2:00. Nella notte tra il 27 e il 28 ottobre, infatti, avverrà il cambio di orario e il consueto passaggio dall’ora legale a quella solare che permetterà di dormire un’ora più, e anche se farà buio prima, di mattina l’alba sarà un po’ in anticipo rispetto ai giorni precedenti. Le giornate quindi si accorceranno per dare il benvenuto all’ora solare, segnando in qualche modo la fine della stagione estiva, per passare ufficialmente al freddo e al buio dell’inverno.

Storicamente, prima della diffusione degli orologi, l’organizzazione oraria delle popolazioni avveniva naturalmente seguendo l’alba. Quindi i bioritmi umani si allineavano in modo naturale al cambiamento delle stagioni. Questo modo di vivere non venne mai messo in discussione fino al 1784, quando Benjamin Franklin pubblicò una riflessione sul giornale francese Journal de Paris, in cui spiegava la possibilità di risparmiare sul consumo delle candele, obbligando le persone a svegliarsi in anticipo rispetto alle abitudini. Questo sarebbe dovuto avvenire grazie a misure come la tassazione delle persiane, il razionamento delle candele, il divieto di circolazione notturna, ed una sveglia rumorosa all’alba.

Quando venne introdotta l’ora legale?

La vera prima proposta però è stata avanzata dallo studioso George Vernon Hudson che, nel 1895, presentò un documento alla Società Filosofica di Wellington, proponendo uno spostamento in avanti degli orologi di due ore. Solo nel 1907 con William Willet però l’idea incominciò a essere davvero discussa. L’imprenditore britannico, nel suo libro “The Waste of Daylight”, “Lo spreco della luce del giorno”, proponeva di spostare le lancette dell’orologio di 20 minuti, quattro volte all’anno alle 2:00 in punto, per un totale di 80 minuti. L’idea era di portarle avanti in tutte le domeniche di aprile e indietro, sempre alle 2:00, in quelle di settembre. Secondo l’imprenditore infatti, in questo modo si sarebbe guadagnata della luce naturale durante il giorno e soprattutto si sarebbero risparmiati fino a 2,5 milioni di sterline per l’illuminazione.

Willet riuscì a conquistarsi anche il sostegno di Robert Pearce, un membro del parlamento, che provò a far passare la proposta di una legge sul cambio dell’ora, ma senza successo. Fu con lo scoppio della prima guerra mondiale che si evidenziò la necessità di risparmiare carbone e, dopo la Germania, anche la Gran Bretagna nel 1916 optò per far avanzare di un’ora le lancette dell’orologio nella giornata di domenica 21 maggio e così istituì il “British Summer Time”. Di seguito, una dietro l’altra, anche le altre nazioni adottarono questo meccanismo.
In Italia l’ora legale venne ufficialmente introdotta nel 1916 grazie al decreto legislativo 631 e dopo essere stata abolita e ripristinata alcune volte, è diventata definitivamente legge nel 1965, e applicata a partire dal 1966. Di fatto, quella che è stata introdotta non è l’ora solare, ovvero l’ora delle località geografiche in base al fuso orario, ma quella legale.

Il tempo cambia, quali sono le conseguenze in ufficio?

Questi passaggi di ora equivalgono essenzialmente ad un effetto jet lag, ovvero la difficoltà apparente e temporanea di quando facciamo un viaggio intercontinentale con “cambio di fuso orario”. Il nostro corpo ha bisogno di qualche giorno per adattarsi ai nuovi orari. In questo caso il passaggio è solo di un’ora, quindi molto lieve, ma ad alcuni di noi provoca dei piccoli problemi di adattamento.

Si dorme peggio

Che la notte in cui entra in vigore l’ora legale si dorma un’ora di meno è un fatto ovvio. Poco male, verrebbe da dire. Il problema è che il debito di sonno non è limitato a quel giorno soltanto. Il periodo di transizione è per la maggior parte delle persone assai più lungo e vale sia per il passaggio dall’ora solare a quella legale sia viceversa. Si dorme meno e il sonno è più disturbato, come ha evidenziato uno studio su Neuroscience Letters.

L’impatto dell’ora legale sul nostro organismo è dovuto al ritmo circadiano, l’orologio interno che regola molte funzioni cicliche del nostro corpo. La melatonina, una delle sostanze coinvolte, viene sintetizzata quando è buio, e favorisce il sonno. Il problema con l’ora legale è che il sole sorge più tardi, rendendo più difficoltoso l’instaurarsi del modo “veglia”. Mentre di sera la luce dura più a lungo, confondendo di nuovo l’organismo sul tempo giusto per mettersi in modalità “riposo”. Le più sensibili agli effetti tipo “jet lag” dell’ora legale pare siano le persone che tendono a svegliarsi più tardi; i mattinieri ne risentono di meno. Alcuni impiegano fino a tre settimane per abituarsi, per altri basta un giorno.

Addio alla concentrazione

Meno sonno, o sonno disturbato, significa anche perdita di concentrazione e di produttività al lavoro. Uno studio sul Journal of Applied Psychology del 2012 ha rivelato che con l’ora legale c’è un aumento “drammatico” della quantità di tempo che le persone perdono a “cyberoziare” ovvero a navigare su siti che niente hanno a che fare con il lavoro. Nello specifico, i ricercatori hanno analizzato i dati sulle ricerche di siti della categoria “intrattenimento” forniti da Google per il lunedì successivo all’entrata in vigore dell’ora legale negli Stati Uniti. Rispetto al lunedì precedente, gli americani fanno il 3 per cento di ricerche in più legate a siti che hanno poco a che fare col lavoro, tipo YouTube o Facebook.

Secondo un altro studio svolto in Indiana, Stati Uniti (dove fino a poco tempo fa le singole contee potevano scegliere di aderire o no all’ora legale), gli studenti delle contee che avevano appena portato avanti le lancette ottenevano punteggi del due per cento più bassi nel test SAT, l’esame di ammissione al college. Sembra poco, ma può bastare per vedersi precludere l’ingresso alle università più prestigiose.

I miei consigli

Come sempre sono qui per darti alcuni consigli o trucchetti semplici per evitare problemi, anche sul lavoro. Quindi cominciamo:

1 – Dormi un ora in più, oppure la domenica de cambio ora fai un pisolino pomeridiano che ti consente di recuperare l’ora di sonno persa la notte precedente.

2 – Riparti con il lavoro, così come fai quando torni da una vacanza, ovvero il primo giorno solo attività necessarie e concentrati solo su quelle. A tal proposito ti lascio un mio vecchio articolo in cui ti parlo proprio di questo Consigli per affrontare il ritorno dalle vacanze

3 – Non disperare, gli effetti negativi del cambio di ora resistono al massimo per qualche giorno, armati di pazienza e tutto andrà per il meglio.

Discussioni dei giorni d’oggi

Questa tuttavia, potrebbe essere l’ultima volta che i cittadini dell’unione europea dovranno ricordare di spostare le lancette degli orologi (e non l’orario sullo smartphone, che solitamente si modifica in modo automatico). Una proposta dell’Unione Europea infatti vorrebbe eliminare l’obbligo del cambio dell’ora e permettere a tutti gli Stati membri di decidere autonomamente se adottare per tutti i 365 giorni l’ora legale oppure quella solare.

Cosa ne pensi tu del cambio dell’ora? Quali sono i disturbi da te riscontrati? Io personalmente ne ho sempre risentito pochissimo, ma sono curioso di sapere la tua nei commenti. 

Raffaele Dipace

Curioso, con tanta voglia di scoprire ed inventare, con la passione per il cinema, il planning, il fai da te, il giardinaggio e ovviamente internet e tecnologia. Ingegnere nel resto della giornata.

27 pensieri riguardo “Ora Legale e ora Solare – Effetti negativi

  • 25 ottobre 2018 in 12:02
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    io sinceramente non noto troppo il cambio d’ora… lo noto solamente quando ho un appuntamento e dimentico spesso di mandare avanti o indietro le lancette! eheh

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  • 25 ottobre 2018 in 14:57
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    Fino ad ora non ci sono stati mai grandi problemi! Dormendo profondamente faccio fatica e notare la differenza hehehe 🙂

    Risposta
  • 25 ottobre 2018 in 20:23
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    Anche per me non ci sono mai stati grandi problemi. Devo solo ricordarmi di cambiare l’ora prima di andare a dormire ed è fatta. 😉

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  • 26 ottobre 2018 in 12:13
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    non conoscevo la storia e sono d’accordo per abolire il cambio dell’ora, i vantaggi di una volta oggi sono ininfluenti. fisicamente non ne risento in modo particolare ma in ogni caso si crea uno squilibrio

    Risposta
  • 26 ottobre 2018 in 17:09
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    Per quanto mi riguarda il signor Hudson poteva rimettersi a dormire quando gli è venuta questa idea balorda. Sarà solo un’ ora, ma io rimango sfasata per una settimana

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  • 26 ottobre 2018 in 19:04
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    Sai che tutti questi dettagli non li conoscevo? Ma ogni volta che cambia l’ora prima che mi riprendo e torno alle ore normali ci metto giorni

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  • 26 ottobre 2018 in 21:37
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    io penso di rientrare in quella fasci di poche persone che non risentono del cambio di fuso orario……. per me è quasi una cosa normale….Sarò strana….

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  • 26 ottobre 2018 in 22:17
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    se fosse per me abolirei l’ora legale e seguirei semplicemente la natura e i suoi ritmi scanditi da alba e tramonti come fanno gli animali e i bambini piccoli.

    Risposta
  • 27 ottobre 2018 in 1:23
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    Secondo me i disagi non sono poi così insormontabili, al ritorno da vacanze oltreoceano con jetlag maggiori non ci si lamenta così tanto eppure i sintomi sono maggiori. Il discorso del risparmio energetico per i tempi moderni non è da sottovalutare, per cui prima di prendere decisioni bisogna valutare meglio i pro e i contro.

    Risposta
  • 27 ottobre 2018 in 2:37
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    La storia dell’ora legale così approfonditamente non la conoscevo ..
    Su di me comunque non ha un effetto particolare =)

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  • 27 ottobre 2018 in 14:32
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    A me è capitato di riscontrare piccoli disturbi di cui parli, tra cui la scarsa concentrazione ma solo per poco tempo. In ogni caso adottando gli accorgimenti che suggerisci, non te ne accorgi neanche 😁 si tratta solo di un’ora in fondo!

    Risposta
  • 27 ottobre 2018 in 16:08
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    Non sapevo che in Europa si stesse finalmente discutendo dell’opportunità di non praticare più il ritorno all’ora solare (si capisce che la ODIO??). Ottima cosa, io ogni anno devo lottare per tenere alto l’umore e l’attenzione. Io mi chiedo… quanti di noi si svegliano oggi all’alba per andare nei campi?! Facciamo tanto per godere della luce e acquisire un minimo di vitamina A (della quale ormai siamo tutti carenti) e poi tacca, ora solare.

    Risposta
  • 27 ottobre 2018 in 17:38
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    Interessante la storia dell’ora legale! A me capita spesso di sentirmi più stanca e svogliata nei giorni successivi, ora so che devo adottare qualche piccolo accorgimento per arrivare più energica e riposata! 🙂

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  • 27 ottobre 2018 in 18:13
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    Io in effetti sono contraria ai cambiamenti dell’ora legale perché ogni volta è un problema. Spero passi la legge di non praticare più questa usanza. Ogni volta per diversi giorni non riesco ad abituarmi anche se ora grazie ai tuoi consigli potrò viverla con meno stress.

    Risposta
  • 27 ottobre 2018 in 18:18
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    Nemmeno io mi accorgo di niente, mai successo. Poi il fatto che è tra sabato e domenica e che oramai gli smartphone fanno da sé che neanche mi accorgo

    Risposta
  • 27 ottobre 2018 in 18:30
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    Io odio il cambio d’orario mi sballotta sempre 🙂 l’unica cosa positiva è che questa notte posso dormire un’ora in più!

    Risposta
  • 27 ottobre 2018 in 19:15
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    Non soffro e non ne soffrivo nemmeno quando lavoravo in ufficio del cambio dell’ora, d’ogni modo sono favorevole all’abolizione dell’obbligo di cambiare l’ora.

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  • 27 ottobre 2018 in 22:50
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    Innanzitutto ti ringrazio per avermi informata del cambio dell’ora imminente! Sono stata presissima questa settimana e la notizia mi era sfuggita. In ogni caso per fortuna non sono di quelle persone che soffrono il cambiamento.

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  • 28 ottobre 2018 in 13:48
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    preferisco nettamente quella legale. L’ora solare mi manda in depressione…

    Risposta
  • 28 ottobre 2018 in 20:55
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    Proprio in questi giorni ne parlavamo al lavoro ed è una scelta che ci pare anacronistica e tutti quanti saremmo propensi a mandare questa soluzione che poteva andar bene ai tempi dei lumi ma ora veramente è superata!
    Per il resto e per fortuna in famiglia nessuno ha mai risentito del jet lag neppure andando all’altro capo del mondo – leggi Australia – gli unici che ne risentono sono i pargoli pelosetti ma tanto loro dall’autunno alla primavera dormono 16 ore al giorno 😀

    Risposta
  • 29 ottobre 2018 in 20:57
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    Io non noto molto questo cambio dell’ora…ho sentito anch’io che forse questa sarebbe l’ultima volta che adottiamo questo cambiamento, penso potrebbe essere anche una buona decisione..sarebbe interessante vedere quanto/se ci sono dei risparmi energetici!

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  • 30 ottobre 2018 in 14:14
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    Sinceramente a me non mi ha mai dato problemi se non quello di dimenticarmi di spostare le lancette ….

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  • 5 novembre 2018 in 20:45
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    io sto progettando di mantenere l’ora solare per sempre nella mia vita. non ho orari da seguire quindi posso provarci.

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  • 5 novembre 2018 in 22:53
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    Egoisticamente non sono per niente contenta al cambio dell’ora, è qualcosa che da cui mi sento infastidita eheheh. Proprio ieri qualcuno mi diceva che questa sarebbe l’ultima volta in cui spostiamo le lancette. Sono curiosa di scoprire se sarà davvero così. Ritengo, comunque, un’ottima cosa il risparmio energetico, ci sono pro e contro in questa scelta.

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  • 6 novembre 2018 in 15:59
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    Io non ho mai avuto nessun problema con il cambio dell’ora, a parte il fatto che chiaramente nessuno è contento di dormire un’ora in meno. Però è una mattina all’anno mentre sono molte di più le notti nell’anno in cui si dorme poco per altri motivi saltando spesso ben più di un’ora…

    Risposta
  • 10 novembre 2018 in 16:58
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    Tanti miei colleghi ne fanno un dramma che si sentono scombussolati dal cambio dell’ ora . Io sinceramente non ho mai notato un gran che di cambiamenti.

    Risposta

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