Il Metodo per pianificare la tua giornata “normalmente straordinaria”

Lo sai che il voler cercare, a tutti i costi, di pianificare una giornata perfetta fa più male che bene? Se vuoi sapere il perché ed i trucchi per non cadere in questa trappola ti consiglio di continuare a leggere questo articolo.

Per molti di noi la giornata perfetta è quella che accade, ad esempio, durante un weekend oppure durante un periodo di vacanza o di riposo. Generalmente hai più tempo libero e non sei legato alla solita routine quotidiana, quindi non senti la pressione delle normali responsabilità (generalmente derivanti dal lavoro). Alla fine di una giornata trascorsa in relax, semmai in compagnia di un ottimo cibo e di ottimi amici o famigliari, ti siedi e dici “ah, questa sì che è stata una giornata perfetta”.

Facciamo due conti insieme, in un anno generalmente facciamo circa 15 giorni di vacanze, inoltre ci sono i giorni del weekend che sono pari a 2 giorni per 52 settimane, ovvero 104 giorni.

In totale abbiamo quindi un massimo di 120 giorni all’anno in cui possiamo avere delle giornate perfette.

Questo significa al massimo un 30% del nostro tempo.

Un po’ poco, considerando che nel resto del nostro tempo dobbiamo sopportare lo stress da lavoro, lo stress da commissioni e da problemi.

Tutti noi sappiamo che questa è una utopia in quanto molto spesso i fine settimana sono sempre molto frenetici. Può capitare che i fine settimana sono pieni di impegni e a volte si lavora. Non parliamo poi delle vacanze, che sono tutto tranne che perfette.

Quindi cosa facciamo con l’altro 70% (e probabilmente anche di più) delle nostre giornate? Il mio consiglio è di rendere “normalmente straordinarie” il restante 70% del nostro tempo.

La mia esperienza personale

Come ho già detto, la maggior parte della nostra vita sarà sempre fatta di giornate “normali”, composte da lavoro, famiglia, commissioni e problemi.

Ormai siamo già nell’ultima parte dell’anno, quindi posso cominciare a rendicontare ciò che ho fatto e ciò che c’è ancora da fare. Sapevo in partenza che questo 2018 sarebbe stato non solo faticoso, ma anche lungo e pieno zeppo di impegni, che se non gestiti correttamente si trasformano in stress.

Sulla base di ciò mi sono fatto alcune domande, e soprattutto ho cercato di trovare alcune semplici regole che mi avrebbero aiutato in questa impresa. Ho notato che se in una “normale” giornata come tante facevo alcune piccole cose, queste giornate diventavano più positive.

Ad esempio:

  • Un mio progetto ha fatto un passo in avanti;
  • Ho trovato il tempo di leggere qualche pagina di un libro;
  • Ho passato la serata con la mia famiglia e con i miei bimbi senza pensare ad altro;
  • Quando ho organizzato tutte le mie attività e non ho lasciato niente in sospeso;

In questi giorni ho sentito di essere più sollevato e quindi più positivo.

Quei giorni si sono trasformati in “giornate straordinarie” o quasi.

Vediamo insieme come fare:

Perseveranza e Obiettivi

Il primo passo per poter ottenere tutto ciò è basato sulla perseveranza nel voler raggiungere questo obiettivo. Se capita un giorno negativo non bisogna arrendersi, devi ricominciare a credere in questo obiettivo già dal mattino seguente.

Organizzazione

Il secondo aspetto fondamentale è basato sulla organizzazione della tua giornata. Ci sono metodi diversi che si adattano o meno ad ognuno di noi, bisogna sperimentare e cercare il metodo che maggiormente funziona con noi stessi.

Io personalmente ho trovato una guida nell’utilizzo del Bullet Journal, ma ho provato più metodi e più tecniche  differenti che non mi hanno soddisfatto appieno. Il mio notebook o quaderno del Bullet Journal è diventato il mio punto di riferimento in cui inserire e trascrivere tutto ciò che devo fare, ciò che ho fatto o ciò che reputo importante. Ti serve anche come storico delle azioni che hai fatto. A tal proposto ti lascio il link al mio articolo in cui parlo proprio di questo metodo https://www.raffaeledipace.it/2018/08/31/la-mia-vita-secondo-il-bullet-journal/  e l’articolo in cui ti parlo di alcuni trucchi per organizzare le tue giornate https://www.raffaeledipace.it/2017/01/31/organizzare-il-lavoro-in-3-semplici-mosse/

Analizzare la nostra vita

Il passo successivo che ho fatto è quello di iniziare ad analizzare la mia vita “normale”, in modo da trovare ed evidenziare tutti quegli aspetti che la rendono stressante. Quindi ho cercato di eliminare quelle fonti di stress che tutto sommato erano inutili ed occupavano tempo prezioso da poter dedicare ad altro.

Proporsi positivo

Questo è la parte finale del mio metodo personale, basato essenzialmente sulla seguente domanda:

“Cosa potrei fare o dovrei fare per rendere questa giornata migliore?”

Questa frase deriva dal libro 12 regole per la vita. Un antidoto al caos, che ho avuto la possibilità di leggerlo in inglese, ma è in uscita nel mese di novembre la versione in italiano, che ho già intenzione di acquistare.

In sostanza rappresenta il motore della positività, il solo fatto di impegnarsi a trovare qualcosa di positivo, rende positiva l’intera giornata.

Questo ti porta a due modi di pensare e di affrontare i problemi:

Il primo:

Ad esempio se senti il bisogno di fare sport, ma non ti senti pronto ad affrontare la palestra o attività sportive più impegnative, oppure semplicemente non riesci a conciliare i tuoi tempi con i tempi delle attività sportive, puoi cominciare con delle belle passeggiate. Se dopo un piccolo periodo di prova trovi sollievo e gratitudine in quello che fai allora puoi pensare di progredire al livello successivo, in questo caso iscriviti in una palestra o segui un percorso sportivo.

Un altro esempio che posso farti, e che mi capita molto spesso di affrontare al lavoro, è quando mi danno incarichi grandi, importanti e complessi. Molto spesso ci si arrende nel vedere la mole di lavoro da fare, oppure la dimensione e la quantità di problemi da affrontare. Io quando mi trovo in questa situazione, mi concentro sull’essere più schematico possibile, andando a suddividere il lavoro generale in tanti piccole attività, molto spesso più abbordabili. Creo una lista di attività da svolgere fino ad arrivare a compiere l’intero progetto. Qui interviene il metodo del Bullet Journal, e la mia agenda personale, in cui inserisco tutte le attività da svolgere e pian piano che vengono realizzate le vado a cancellare.

Il secondo:

Se non riesco in qualcosa, reitero l’intero processo, ovvero:

  • ripetendo a me stesso di perseguire nel voler portare a termine il mio obiettivo;
  • Organizzando nuovamente l’intero lavoro o problema, semmai suddividendolo in attività più piccole;
  • Se il metodo di organizzazione da me utilizzato non funziona ne sperimento un altro che potrebbe adattarsi meglio;
  • Affronto il problema in modo positivo cercando di svolgere anche la più semplice delle attività.

Come sempre mi sono prolungato  un po’ troppo, ma sono stato trascinato dalla mia voglia di trascrivere e di spiegarti quale metodo mi ha aiutato ad affrontare questo periodo carico di impegni.

In questo modo ho cercato di trasformare ogni giornata in una giornata perfetta, regalandomi a fine serata la sensazione di aver completato tutti i miei impegni, sensazione che ti porta ad avere gratitudine per se stessi, con molto meno stress.

Se hai un metodo differente per trasformare le tue giornate normali in giornate perfette, oppure vuoi chiedermi qualcosa in merito al mio metodo, o semplicemente non sei d’accordo con quanto ho scritto, puoi lasciarlo nei commenti e sarò lieto di risponderti.

Raffaele Dipace

Curioso, con tanta voglia di scoprire ed inventare, con la passione per il cinema, il planning, il fai da te, il giardinaggio e ovviamente internet e tecnologia. Ingegnere nel resto della giornata.

37 pensieri riguardo “Il Metodo per pianificare la tua giornata “normalmente straordinaria”

  • 1 novembre 2018 in 11:41
    Permalink

    mi piace organizzare le mie giornate, tenendo conti di impegni e di lavori da fare. è il metodo migliore per riuscire a fare tutto ed essere soddisfatte!

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:06
      Permalink

      una mia giornata diventa positiva già solo quando ho completato tutte le mie attività. Una giornata positiva ti rende soddisfatto.

      Risposta
  • 1 novembre 2018 in 12:09
    Permalink

    E’ proprio vero la “giornata perfetta” la costruiamo noi! I nostri ritmi, il nostro impegno e soprattutto il nostro modo di affrontare una situazione ci danno il giusto senso di quella giornata. Perfetta al 100% credo sarà difficile ottenerla ma possiamo sempre renderla migliore, rendere il nostro ordinario qualcosa di stra-ordinario.

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:07
      Permalink

      Lo scopo del mio metodo è proprio questo, rendere quanto più perfetto una normalissima giornata

      Risposta
  • 1 novembre 2018 in 19:42
    Permalink

    Io mi segno tutto il giorno prima, se riesco anche tutta la settimana me la pianifico la domenica prima. Riesco così a gestirmi i ritmi che da sola mi do.

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:08
      Permalink

      Anche io seguo il tuo stesso modo di fare. Sul mio notebook segno anche gli impegni mensili e/o i traguardi che vorrei raggiungere.

      Risposta
  • 1 novembre 2018 in 21:48
    Permalink

    La giornata perfetta non esiste. La perfezione vera consiste per me nel saper apprezzare le piccole cose della vita come la lettura di un libro o il raggiungimento di un piccolo obiettivo.
    Maria Domenica

    Risposta
  • 2 novembre 2018 in 17:15
    Permalink

    Non è facile pianificare una giornata figuriamoci perfetta! Seguirò i tuoi suggerimenti, ci provo almeno … Grazie per i consigli.

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:11
      Permalink

      pian piano si riesce ad organizzare la propria giornata. Non è difficile, ma non bisogna arrendersi alle prime difficoltà o ai primi tentativi falliti.

      Risposta
  • 2 novembre 2018 in 17:27
    Permalink

    Spesso faccio dei programmi che non porto sempre a compimento. Sono un’istintiva e mi lascio trasportare anche dagli eventi.

    Risposta
  • 2 novembre 2018 in 22:23
    Permalink

    ottimi propositi per chi non deve dipendere da altri. Io ho smesso di programmare da quando sono diventata mamma e da quando in famiglia siamo in 4+2 gatti. ogni giorno c’è sempre qualcosa che ci impedisce di realizzare qualche programma organizzato !

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:12
      Permalink

      io ho cominciato a programmare proprio quando mi sono accorto che è diventato difficile conciliare 10 ore e più di lavoro quotidiano con la mia famiglia (5 persone) e le mie attività personali. programmandomi qualcosa a lungo termine qualcosa si riesce a fare

      Risposta
  • 2 novembre 2018 in 22:38
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    Io non riesco a pianificare perché con due figli succede sempre qualcosa che fa saltare o modificare i piane,ma mi piace così …mi ritrovo con tanti bei ricordi e momenti in più!

    Risposta
  • 2 novembre 2018 in 23:07
    Permalink

    la pianificazione della giornata per me che sono mamma lavoratrice è una vera utopia chissà che coi tuoi consigli ci riesca

    Risposta
  • 3 novembre 2018 in 11:05
    Permalink

    Non posso che essere pienamente d’accordo con questi consigli! Dobbiamo sempre saper valorizzare il tempo che abbiamo, senza pensare di avere solo i weekend e i giorni di ferie per essere felici e vivere giornate perfette. La pianificazione è fondamentale, il saper dividere compiti grandi e complessi in porzioni piccole e abbordabili è un qualcosa che ti può davvero salvare la vita (e l’umore!).

    Risposta
  • 3 novembre 2018 in 11:58
    Permalink

    ottimi consigli. ogni volta che pianifico una giornata, accade sempre qualche imprevisto che mi impedisce di seguire il programma prestabilito, è uno stress! non ho mai provato il bullet jurnal, ne ho sentito parlare ma di fatto non so che differenza ci sia da normale agenda

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:19
      Permalink

      la differenza è che il bullet journal non è una agenda ma un metodo, puoi scriverlo dove ti pare, anche su un tronco di albero!! ti consiglio di cercare in rete per saperne di più. ho scritto un’altro articolo a riguardo, puoi cominciare da lì.

      Risposta
  • 3 novembre 2018 in 22:18
    Permalink

    Sono la persona più disorganizzata al mondo, più forte di me eppure sono affascinata da chi riesce con metodo a darsi una disciplina e a far fruttare al meglio i propri impegni. Grazie per i consigli!

    Risposta
  • 4 novembre 2018 in 12:54
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    L’organizzazione e anche un po’ di mania del controllo del tempo sono due mie caratteristiche e se da un lato mi aiutano a gestire lavoro e vita privata, dall’altro sono una croce quando sento che qualcosa mi sfugge di mano. Credo che per le persone come me la principale cosa da imparare a fare sia proprio “taking it easy” e capire che non tutto è sempre in agenda.

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:23
      Permalink

      ovviamente è così anche per me. non porto ogni cosa in agenda, ma i punti principali che vorrei o dovrei fare in una giornata. poi se riesci a completare almeno la metà dei tuoi impegni è già un grande traguardo. generalmente mi organizzo con uno schema a base mensile con in aggiunta impegni a più breve termine.

      Risposta
  • 4 novembre 2018 in 15:40
    Permalink

    Sotto alcuni di vista sono sicuramente un’organizzatrice, ma sotto altri vivo alla giornata senza fare troppi programmi, sarà per questo che mi volano le giornate e poi mi rendo conto di non aver combinato nulla!? In particolare non trovo mai il tempo di fare sport….
    Devo iniziare a mettere in pratica qualche tuo consiglio

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:24
      Permalink

      forse impegni parte del tuo tempo in attività che alla lunga non ti soddisfano, e non riesci poi a dedicarti ad altro, come lo sport ad esempio. prova ad organizzarti con questo metodo.

      Risposta
  • 4 novembre 2018 in 17:28
    Permalink

    Mi piace molto questo tuo modo di vedere le cose, hai perfettamente ragione quando dici che non possiamo far si che le nostre giornate perfette accadano solo se siamo in vacanza, condivido in pieno =)

    Risposta
  • 4 novembre 2018 in 18:00
    Permalink

    io sono una pianificatrice nata…ho una sorta di planning settimanale che poi si estende al giornaliero. Sempre utilissimo pianificare!

    Risposta
  • 5 novembre 2018 in 8:08
    Permalink

    io cerco sempre di organizzare la mia giornata ma alla fine sono talmente tante le cose da fare che non riesco a fare tutto e mi si sballa tutto 🙁

    Risposta
    • 5 novembre 2018 in 15:28
      Permalink

      hai bisogno quindi di un metodo come il Bullet Journal, quello che non hai potuto fare oggi lo farai domani. Dopo un pò di allenamento ti accorgi che non puoi mai pianificare di costruire Roma in un giorno, ma dovrai pianificare di farlo un pò per volta!

      Risposta
  • 5 novembre 2018 in 23:37
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    Diciamo che nell’organizzare la mia giornata non sono top, proverò a seguire i tuoi consigli partendo dallo scrivere tutto sull’agenda. Grazie

    Risposta
  • 6 novembre 2018 in 16:55
    Permalink

    La giornata perfetta è quella che non mi aspetto. E che valuto e rivaluto a fine serata, trovando almeno 3 cose che sono andate bene e che mi hanno fatto stare bene. In questo modo le giornate perfette, da 120 possono salire a 300. 🙂

    Risposta
  • 6 novembre 2018 in 19:10
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    A me personalmente ha ispirato una lettura fatta quest’estate consigliata da un’amica : “The Miracle Morning” di Hal Elrod. Ti spiega come pianificare ogni giorno anteponendo le attività a cui piú teniamo perché al mattino abbiamo piú energie , siamo piú freschi e creativi. A posticipare tutte le altre.

    Risposta
  • 8 novembre 2018 in 17:51
    Permalink

    Complimenti per l’articolo, ci sono tanti consigli molto utili!
    Io lavoro stagionalmente, quindi le mie giornate sono per 6 mesi super impegnate, ma negli altri 6 mesi sono libera di dedicarmi alle mie passioni e a quello che più mi piace!
    E devo dire che sono molto contenta così!

    Risposta
  • 11 novembre 2018 in 7:49
    Permalink

    Trovo difficile pianificare la giornata con due figli,uno piccolo e uno adolescente, anzi è impossibile perché succede sempre qualcosa che li fa saltare …ma va bene così è la vita!Trovo brutto pianificare tutto…

    Risposta
    • 11 novembre 2018 in 13:07
      Permalink

      Punti di vista, può provare a pianificare solo le attività più importanti

      Risposta
  • 11 novembre 2018 in 14:39
    Permalink

    Ho letto con piacere e interesse questo articolo perchè so sempre alla ricerca di consigli e suggerimenti su come organizzarmi al meglio, spesso si, sento che le giornate sono un po’ inconcludenti, o per lo meno non al 100% efficaci

    Risposta
  • 12 novembre 2018 in 9:13
    Permalink

    sai cos….. io quando cerco di pianificare una giornata alla fine escono sempre degli imprevisti e tutto come si dice va a rotoli…… ad esempio questo è un periodo no……

    Risposta
  • 13 novembre 2018 in 15:57
    Permalink

    Questo articolo è perfetto per me, io che mi distraggo facilmente e perdo tantissimo tempo finendo per non far niente.

    Risposta

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